Il proximity (proximity marketing) comprende tutti quei sistemi che utilizzano tecnologie di geolocalizzazione per comunicare direttamente con utenti attraverso mobile riuscendo a catturare l’attenzione degli utenti sfruttando la loro posizione nello spazio.

Gli utenti vengono, appunto, geo-localizzati dai dispositivi e raggiunti in una determinata area, delimitata dalla potenza di raggio del dispositivo.

L’elevata efficienza del proximity marketing deriva dal fatto che persone raggiunte dalla comunicazione sono vicine all’emittente del messaggio stesso, vicine quindi all’obiettivo oggetto del messaggio trasmesso. 

proximity marketing

 

Dai beacon, che possono avere un raggio di decine di metri, ai QR Code che necessitano di essere molto vicini, tutte le tecnologie di proximity sfruttano il mobile, gli smartphone e i tablet, con dei vantaggi oggettivi:

– Il dispositivo mobile, al giorno d’oggi è sempre con noi ed è sempre acceso, la comunicazione può dunque raggiungere chiunque.

– Il dispositivo mobile è la tecnologia a cui affidiamo quasi la totalità della nostra comunicazione.

– Ricevere e inviare informazioni con il proximity non ha alcun costo di trasmissione ed ha minimo dispendio di energia (la tecnologia bluetooth consuma pochissimo).

- Permission oriented in quanto la ricezione del messaggio è soggetta all’esplicita approvazione da parte del ricevente, in questo modo non diviene un sistema invasivo e fornisce informazioni a persone veramente interessate a riceverle.

Tecnologie di proximity possono essere usate ovunque si crei la necessità di intercettare utenti e attirarli verso un obiettivo: nel turismo, nel retail, nell’organizzazione di eventi, nei musei…

 

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