Da qualche anno la società di consulenza tecnologica Gartner ha sviluppato un modello, chiamato Hype Cycle, adatto a rappresentare graficamente la maturità, l’adozione e l’applicazione di specifiche tecnologie.

L’Hype Cycle mostra sostanzialmente come si modifica la maturità, l’adozione e la crescita di una determinata tecnologia: dalle prime mosse (concettuali o commerciali) alla distribuzione di massa; è strutturato da cinque step fondamentali:

 

Hype Cycle ActValue

 

Technology Trigger (innesco della tecnologia): i primi passi di una nuova tecnologia potenzialmente dirompente, l’attenzione dei media può scatenare una vera e propria viralità. Quando una tecnologia si trova in questo step i prodotti veri e proprio possono non esistere ancora, e la validità commerciale della tecnologia non è assicurata.

 

Peak of Inflated Expectations (picco delle aspettative esagerate): la pubblicità può dare una serie di storie iniziali di successo, seguendo prospettive di crescita esagerate, in molti casi accompagnate da fallimento.

 

Trough of disillusionment (triangolo della disillusione): quando l’interesse nella determinata tecnologia non produce i risultati sperati e i produttori spesso falliscono. Gli investimenti, in questo caso, continuano solo per le imprese sopravvissute grazie al miglioramento delle tecnologie stesse.

 

Slope of Enlightenment (salita dell’illuminazione): si diffonde ampiamente la consapevolezza del potenziale di una determinata tecnologia. Gli sviluppatori creano prodotti di seconda generazione, molti progetti pilota vengono finanziati.

 

Plateau of Productivity (altopiano della produttività): l’applicabilità e la rilevanza della tecnologia per il mercato di massa stanno chiaramente producendo frutti, la tecnologia è praticamente affermata.

Cosa centra tutto questo con noi?

Gartner ha analizzato, secondo il suo modello, le tecnologie RFID e dell’Internet of Things

Come scrive questo articolo, Gartner analizzò come momento topico della tecnologia RFID il 2003-2004, quando Walmart (retail di grosse dimensioni americano) iniziò ad usufruire in modo massiccio di questa tecnologia. Purtroppo, inaspettatamente, il programma di sviluppo massiccio dell’RFID collassò, per motivi vari, queste tecnologie vennero inizialmente utilizzate solo per piccoli retail facendo perdere milioni di dollari a molti investitori.

Però.

Questa storia continua però nel presente. Oggi l’RFID, secondo i calcoli Gartner, dovrebbe trovarsi nella fase slope of enlightenment, perché? Perché molti retailer sono tornato seriamente ad investire in questo tipo di tecnologia, principalmente per la gestione degli inventari dell’E-Commerce.

E per quanto riguarda l’Internet of Things? Qui la faccenda si fa interessante.

 

actvalue hype cycle iot

 

 

Da molti articoli vi spieghiamo i fattori e le caratteristiche della crescita e lo sviluppo dell’IoT, in base alla nostra esperienza. La notizia è che Gartner per l’IoT ha addirittura sviluppato una nuova categoria dell’Hype Cycle: “tecnologie emergenti”.

Perché tutto quest’interesse? Perché negli ultimi due anni, scrivono, l’IoT ha prodotto un enorme entusiasmo tra gli utilizzatori, gli sviluppatori e gli investitori, con un’enorme crescita effettiva dei campi applicativi. Il messaggio è chiaro: se non si sale ora sul carrozzone dell’Internet Of Things si rischia di essere tagliati fuori da un’importante opportunità.

Il giornalist Jonathan Vanian di Fortune, ha recentemente scritto L’internet of things, dove tutto, dai frigoriferi alle macchine è connesso, è un importante campo di sviluppo. Le compagnie rischiano di non considerarlo a sufficienza finendo per divenire irrilevanti per il mercato.

Inoltre, e questo possiamo confermarlo, i sofrware di IoT di Microsoft, Verizon, Amazon, Cisco e altre compagnie più piccole, che servono per aiutare le compagnie a collegare i device ad internet e aiutarli in questo percorso, gestendo il flusso di dati da tutti queste cose e store nel cloud, stanno scalando la curva di Gartner in tempi più ridotti del previsto.

La strada per la crescita sembra spianata: secondo la prospettiva delineata da Gartner nei prossimi due anni molte compagnie e aziende connetteranno tra loro tutti i prodotti, i loro macchinari, gli smartphone dei loro dipendenti…e l’internet of things entrerà nell’onda del “slope of enlightenment”, della salita dell’illuminazione, per poi svilupparsi nel mercato di massa.

È una cosa negativa questo ritardo? No, perché siamo ancora in tempo per cavalcare quest’onda, questo sviluppo possibile grazie all’internet of things e a tutte le sue applicazioni.

 

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