Si potrebbe facilmente pensare che il lancio di Eddystone di Google, di cui abbiamo parlato in quest’articolo, apra un nuovo capitolo nell’eterna lotta tra Google e Apple: il campo delle esperienze di prossimità, con i beacon. Tuttavia le cose non stanno proprio così, e crediamo che Eddystone possa inaugurare un momento di svolta anche per i device mobile di Cupertino.

La maggior parte dei media ha preso la novità di Google come l’inizio di una prova di forza con iBeacon.

Ovviamente questo è il loro lavoro, cosa attrae di più il pubblico tech che il confronto infinito Apple/Google?

E mentre tutti si concentrano a porre l’attenzione su questa ipotetica lotta la verità e la cosa più importante di tutte è che la mossa di Google renderà la vita più facile a brand, retailer, sviluppatori e produttori hardware.

 

Le cose essenziali da sapere.

La grande novità consiste nel fatto che Eddystone permetterà di creare esperienze di proximity marketing, con i beacon, per entrambi i device. Grazie alla novità di Google sono introdotte caratteristiche e potenzialità attraverso le quali i beacon possono lavorare al meglio, molto meglio di prima: sia su device Android che iOs, ecco perché parlare di guerra tra i due colossi è piuttosto riduttivo.

Tra tutte le caratteristiche più innovative la più rilevante è l’abilità di implementare funzioni di management e interazione con beacon nelle app, invece di necessitare di nuove app ad hoc, fatto che permetterà di incrementare la sicurezza dei beacon e l’abilità di collegare i beacon nativi con URL web. Cosa significa?

  • Che le app android risponderanno fluidamente con i beacon così come le app iOs.
  • Che sarà possibile l’accesso a nuove features di beacon incrociando entrambe le piattaforme

La vera potenza di Eddystone è però la capacità che permetterà ad Android di inviare e ricevere messaggi dai beacon senza un’app specifica, ma tramite Google Now o Google Maps.

È ancora presto per capire quanto a fondo Google cercherà di sviluppare questo potenziale, quello di poter implementare un sistema di prossimità in app già presenti, ma di certo nelle prossime versioni di Android vedremo grosse novità. Il primo passo, sarà legare i beacon a Chrome, cosa che permetterà di bypassare Apple anche sui device iOS.

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