Google ha rilasciato per la prima volta un format e dei nuovi tools per lavorare con i beacon.

Eddystone è la nuova piattaforma open-source di Google per Bluetooth Low Energy che permetterà ai beacon di inviare dati ai device mobile e agli sviluppatori di fornire esperienze diverse di localizzazione. La novità di Google, che funziona su Android e iOS è la nuova avanguardia del colosso informatico e rappresenta il competitor definitivo alla piattaforma beacon di Apple: iBeacon.

Con due nuove API (la Nearby API e la Proximity Beacon API) Eddystone promette di garantire un contesto più semantico – in linea con il presente e il futuro di Google – agli sviluppatori e una posizione più precisa dei suoi concorrenti.

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Eddystone entra quindi tra i servizi che Google è in grado di offrire, verrà probabilmente integrato a Google Maps e Google Now, dove potrà essere utile per le ricerche fatte da mobile. Inoltre il sistema è espandibile e costantemente migliorabile: essendo open-source gli sviluppatori potranno costantemente migliorarne il framework. Quasi ogni device potrà trarre vantaggio dalla sue API mentre è connesso con Bluetooth.

Leggendo quello che scrive TechCrunch, Google è pronto a iniziare a lavorare con produttori hardware come Bluvision, Estimote, Kontakt.io, Radius Netowrk e Signal360 per montare Eddystone nei loro device.

Possiamo stimare che in un paio d’anni, seguendo la crescita esponendiale dell’IoT, Google investirà molto in Eddystone. Staremo a vedere se l’azienda di Mountain View sarà in grado di diventare leader anche in questo settore ad oggi quasi totalmente in mano agli iBeacon di Apple.

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